PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI 2019

Al Salone del libro di Torino per incontrare il vincitore del “PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI 2019’’, categoria + 11

Il “Premio Strega Ragazze e Ragazzi” è un concorso letterario che premia i migliori libri di
narrativa scritti da autori italiani e stranieri, per l’infanzia e per la preadolescenza.
I giudici del concorso sono scelti nelle classi di varie scuole italiane: dieci per ogni classe che si
candida. Spetta a loro decretare con un voto il vincitore.
Quest’anno, dopo la richiesta inoltrata dalla nostra insegnante di lettere, anche la 2C è stata
selezionata per far parte della giuria. Nove compagni ed io ci siamo proposti per leggere i cinque
libri finalisti.
Ecco i nomi dei giurati della 2C, in ordine alfabetico.
Matteo Bozic, Melissa, Bruttomesso, Martina Calzavacca, Aurora Casale, Andrea Daneluzzi,
Noemi De Tursi, Goran Granconato, Matilde Grassi, Camilla Grimaldi, Sofia Pruiti.
Partecipare è stata un’esperienza molto interessante per vari motivi: ci ha permesso di conoscere
nuovi autori e di leggere libri di generi diversi; inoltre ci ha fatto sentire responsabili di una
decisione di un certo rilievo.
Il 9 maggio, con la nostra professoressa, siamo andati al “Salone del libro” di Torino per incontrare
il vincitore, Guido Sgardoli, l’autore di “The Stone- La settima pietra”, il libro più votato anche dai
giurati della nostra classe.
 
 
Matilde Grimaldi

Il giorno 9 maggio, siamo andati a Torino per incontrare, al Salone del libro, Guido Sgardoli, l’autore del libro “ The
stone. La settima pietra”, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019, categoria + 11
L’incontro si è svolto in un’area del Salone, sotto forma di intervista dalla quale abbiamo appreso alcune informazioni
su Sgardoli.
Di seguito le più interessanti.
Ha iniziato a scrivere storie a 11 anni , fino a 10 anni si era dedicato alla realizzazione di fumetti ; la maggior parte dei
suoi romanzi sono influenzati dalle letture dei libri di Stephen King, invece per scrivere “The Stone”, il libro che lo ha
portato alla vittoria, si è ispirato ad un vecchio telefilm ‘Prigionieri delle pietre’ in cui si narra la storia di un circolo di
pietre che condizionano negativamente la vita di una città inglese. Per descrivere l’isola in cui è ambientata la storia
raccontata nel suo romanzo, ha preso spunto dalle caratteristiche di due isole irlandesi; per scegliere i nomi dei
personaggi ha consultato un elenco telefonico irlandese e dopo aver scelto i nomi che più gli piacevano ha costruito su
di essi un’identità del tutto frutto della sua fantasia.
Guido Sgardoli ci ha anche raccontato che ha già partecipato varie volte al Premio Strega Ragazze e Ragazzi e che solo
due anni fa si è avvicinato alla vittoria.
Alla domanda relativa al suo metodo di lavoro, ha risposto che in alcuni momenti ritiene necessario “staccare”, per
proseguire poi con maggiore ispirazione.
Della sua vita privata abbiamo appreso che è un veterinario e che nella sua libreria sono presenti libri di generi diversi,
soprattutto di autori americani .
Una volta terminato l’incontro, abbiamo visitato il resto del Salone, una struttura immensa.
Nei vari padiglioni erano allestite le esposizioni di libri di decine e decine di case editrici. La curiosità e l’interesse ci
hanno spinto a sfogliarne alcuni, a comprarne altri, a porre domande agli addetti.
Durante la visita, alcuni di noi sono stati intervistati da una giornalista che ha posto delle domande sui libri letti.
Questa esperienza al Salone del libro ci ha arricchiti culturalmente ma è stata anche tanto, tanto divertente.
 
Sofia Pruiti

Quest’anno insieme a nove compagni della mia classe ho fatto parte della giuria
nazionale del “Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019”, categoria +11. Il nostro
compito di giurati è iniziato a novembre 2018 e si è concluso a marzo 2019.
Due le categorie di concorso: una rivolta ai lettori dai 6 ai 10 anni e l’altra ai lettori
dagli 11 ai 15 anni.
Noi giurati ci siamo impegnati nella lettura dei cinque libri selezionati da un comitato
scientifico tra i titoli proposti dagli editori.
L’iniziativa serve a sostenere la promozione della lettura, in una società in cui
purtroppo si legge sempre meno. Il Premio Strega, infatti, ha proprio lo scopo di far
nascere la passione per la lettura nei ragazzi ed ha quindi un alto valore culturale.
Leggere è molto importante perché insegna a scrivere bene, apre la mente, la rende
meno influenzabile dai pensieri altrui, aumenta la nostra cultura, ci infonde curiosità,
ci dà la possibilità di imparare che non tutto va come vogliamo e ci fa conoscere
meglio noi stessi, perché la lettura fa scaturire emozioni, riflessioni e pensieri.
Noi lettori giurati abbiamo affrontato questa interessante esperienza con
determinazione.
I libri selezionati per il concorso sono stati:
CAPRIOLE SOTTO IL TEMPORALE di K. Rundell;
LE VOLPI DEL DESERTO DI P. Baccalario;
THE STONE – LA SETTIMA PIETRA DI G. Sgardoli;
COME HO SCRITTO UN LIBRO PER CASO DI H. Huizing;
LENA, TRILLE E IL MARE DI M. Parr
L’avventura, l’amicizia, il giallo, il lutto sono alcuni dei temi trattati in questi
romanzi.
Dopo la lettura noi giurati abbiamo scritto una recensione con una trama sintetica, un
giudizio e la selezione delle frasi più significative. Il voto su ogni romanzo lo
abbiamo fatto pervenire per via telematica alla Fondazione Bellonci, che organizza il
Premio.
Quest’anno il vincitore della categoria +11 è stato Guido Sgardoli con “The Stone. La
Settima Pietra”, un romanzo che parla soprattutto di fatti misteriosi.
 
Martina Calzavacca classe 2C

I nostri consigli di lettura da compagni a compagni. Senza presunzione

 
Poiché leggere non è poi così noioso, pensiamo di fare “cosa buona” rivolgendo queste brevi
recensioni dei libri letti in 2C ai compagni delle altre classi, per condividere con loro il piacere di
questa “esperienza”.
Non sono molte: sono sette.
Cinque sono relative ai libri del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019 e sono state scritte dai
“giurati” della nostra classe, due riguardano il testo di narrativa letto durante l’anno scolastico.
A volte abbiamo espresso il nostro gradimento in modo sintetico, altre volte ci siamo dilungati un
po’ di più…
La nostra intenzione è incuriosire, in ogni caso.